Divieto per le canne fumarie inox: i fatti

|Jan Rindelaub
Schornstein Verbot

Le canne fumarie inox saranno vietate? Verifichiamo i fatti

Questa domanda ricorre spesso, soprattutto dopo che un'impresa artigiana ha parlato di un presunto divieto durante un colloquio con il cliente. È il momento di fare chiarezza: cosa c'è di vero, cosa nasce da un equivoco e quali norme si applicano davvero?

La risposta è chiara: no

Non esiste alcun divieto generale per le canne fumarie inox, né per il montaggio esterno sulla facciata né per quello interno. Consulenti energetici e portali specializzati hanno già dovuto smentire più volte questa affermazione, avanzata da alcune imprese durante i colloqui con i clienti. Una canna fumaria inox resta una soluzione del tutto legale e molto diffusa per nuove costruzioni, ristrutturazioni e installazioni successive.

Da dove nasce probabilmente la voce: le nuove regole dal 2022

Il 1° gennaio 2022 qualcosa è effettivamente cambiato, ma non riguarda il materiale: riguarda lo scarico dei fumi. Da allora, per i nuovi impianti di combustione a combustibili solidi si applicano requisiti più severi all'altezza dello sbocco: la canna fumaria deve sporgere sufficientemente oltre il colmo del tetto (min. 40 cm) oppure rispettare una distanza minima da finestre e aperture di ventilazione nel raggio di 15 metri (di norma almeno 1 metro più in alto). Per gli edifici esistenti e i progetti edilizi già autorizzati continuano generalmente ad applicarsi le precedenti disposizioni, un po' meno restrittive. Questa modifica riguarda quindi come deve essere posizionata una canna fumaria, non se l'acciaio inox sia consentito come materiale.

Anche la voce sul «divieto delle stufe a legna» è falsa

Strettamente collegato è il timore che le stufe a legna vengano vietate in generale. Anche questo non è vero: gli apparecchi di combustione per singoli ambienti, come caminetti, stufe in maiolica e stufe a pellet, non sono considerati impianti di riscaldamento ai sensi della legge tedesca sull'energia degli edifici (GEG) e sono esclusi dall'obbligo del 65% di energie rinnovabili previsto per i nuovi impianti di riscaldamento. Finché una nuova stufa rispetta i valori limite della 2ª fase del regolamento federale tedesco sulla protezione dalle immissioni, può continuare a essere installata e utilizzata normalmente, previo accordo con il tuo spazzacamino.

Cosa si applica realmente alle canne fumarie inox

  • Marcatura CE Obbligatoria per ogni sistema venduto: attesta l'omologazione verificata del tipo costruttivo.
  • Classe di resistenza alla corrosione Classe 1 per il gas, classe 2 anche per il gasolio, classe 3 per i combustibili solidi.
  • Distanze minime dai componenti edilizi combustibili, in base all'isolamento e alla classe di temperatura.
  • Aperture di ispezione per consentire l'accesso allo spazzacamino.
  • Altezza dello sbocco conforme alle regole sullo scarico dei fumi in vigore dal 2022 per le nuove installazioni.

Si tratta di normali standard di qualità e sicurezza, non di divieti, e ogni sistema affidabile li rispetta comunque.


Conclusione

Le canne fumarie inox non sono vietate, neppure «dalla porta di servizio». Sono cambiati solo alcuni requisiti tecnici relativi all'altezza dello sbocco nelle nuove installazioni: non esiste alcun divieto sul materiale o sul prodotto. Tutti i sistemi OSKAR sono certificati CE e testati da TÜV SÜD secondo DIN EN 1856-1, quindi soddisfano già i requisiti pertinenti.

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